Convenzioni

La convenzione professionale è un contratto d’opera intellettuale basato sull’intuitus personae

La convenzione professionale è, giuridicamente, un contratto d’opera intellettuale basato sull’intuitus personae, ovvero sulla fiducia del committente nei confronti del prestatore d’opera per cui questi ha il diritto di perderla quando vuole. Per tale motivo, il contratto è in ogni momento risolvibile ad nutum e senza alcuna motivazione o conseguenza per l’imprenditore committente.
Di seguito, schematicamente, alcune delle utilità che lo Studio  garantisce alle aziende con convenzione continuativa:

  • evitare che questioni patologiche (di tipo privatistico, amministrativo, tributario, penale ecc.) sfocino in ambito giudiziario;
  • massimo bilanciamento delle esigenze dell’azienda che può decidere in ogni momento di modificare e/o interrompere il rapporto;
  • lo Studio legale, a cui verranno girate in copia tutte le comunicazioni sensibili e che darà l’OK o redigerà le comunicazioni in uscita, è costantemente parte dell’azienda, evitando l’assunzione di personale specializzato per la gestione delle questioni paralegali;
  • redazione o verifica ed eventuale modifica di tutti i contratti e di tutti i modelli contrattuali che l’azienda utilizzerà per la sua attività;
  • predisposizione di deleghe di funzioni (fondamentali per elidere responsabilità penali e civili in capo al legale rappresentante);
  • presenza avvocato on site a richiesta o in base ad ore settimanali programmate;
  • eventuale collegamento con rete vpn;
  • cura e tutela a 360° della proprietà intellettuale;
  • pareri in ambito civile, penale, tributario, amministrativo e lavoristico;
  • prestazioni giudiziali con eventuale pattuizione di applicazione del minimo degli onorari previsti in tabella;
  • informazioni costanti su novità legislative relative al core business del cliente;
  • immediata reperibilità dell’avvocato;
  • continuativa intesa come perfetta integrazione dello studio legale con l’azienda: tutti i suoi componenti sono in contatto diretto con i quadri, i funzionari, gli amministratori, la proprietà e, se ritenuto utile, dal collegio sindacale ove presente;
  • redazione di verbali assembleari e/o presenza in assemblea;
  • orientamento per gli amministratori;
  • vigilanza sullo statuto con proposizione di eventuali modifiche;
  • patti parasociali;
  • sanzioni da comminare al lavoratori secondo CCNL di categoria;
  • opposizione a verbali ingiunzioni;
  • passaggio generazionale;
  • trasformazioni, fusioni, incorporazioni, ecc.;
  • compravendite ed affitti di aziende o rami di azienda
  • prevenzione commissione reati societari, ambientali, tributari ecc.;
  • D.Lgs. 231/2001 (Responsabilità penale delle imprese).

In relazione al budget necessario per divenire titolari di una convenzione, occorre far riferimento a diversi elementi: fatturato, numero di dipendenti, opzioni scelte tra quelle su elencate.

Per le start up è previsto un periodo di prova gratuito, con rimborso spese, di due/tre mesi.